Dan Mladosti. Jedan nezaboravan rođedan koji nas je sve odveo u šetnju kroz JUGOSLAVIJU Mi…

Dan Mladosti per il 60° compleanno
Dan Mladosti, la Giornata della Gioventù. Un compleanno indimenticabile che ci ha portati tutti a passeggiare attraverso la JUGOSLAVIA
Noi che non abbiamo fatto parte di quella gioventù potevamo solo guardare le persone tornare a un periodo pieno di affetti in cui erano cresciute, carico di emozioni e di storie di ogni tipo. C’era tutto: i giovani pionieri, il ballo in onore del festeggiato, la štafeta, i fazzoletti al collo e i berretti!
25 maggio / Dan mladosti
Era una festa della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia (RSFJ), che ricorreva il 25 maggio e si celebrò dal 1945 al 1988. Questa festa era legata al compleanno del presidente a vita della RSFJ Josip Broz Tito (1892–1980) e nei primi anni si celebrava soltanto come il suo compleanno; nel 1957, su sua iniziativa, divenne la Giornata della Gioventù.
Il simbolo principale di questa festa era la Štafeta mladosti, la staffetta della gioventù. Veniva portata per circa un mese e mezzo attraverso tutto il territorio della Jugoslavia. Il 25 maggio veniva consegnata a Tito durante una grandiosa adunata organizzata allo stadio della JNA.
Storia
La Štafeta mladosti fu istituita nel 1945, su proposta della gioventù di Kragujevac, con il nome di „Titova štafeta“, la staffetta di Tito. Alla prima staffetta di Tito parteciparono 12500 giovani. Percorso un tracciato lungo 9000 chilometri, consegnarono a Tito i primi nove testimoni e il Libro Azzurro con 15000 firme della gioventù della Šumadija. Quelle prime staffette gli furono consegnate a Zagabria, mentre negli anni successivi, fino al 1956, Tito ricevette personalmente gli ultimi portatori della staffetta davanti al Beli dvor a Belgrado, preceduti da un’accoglienza solenne in piazza della Repubblica.
Nel 1957, su iniziativa di Tito, questo evento fu proclamato „Dan mladosti“. Fino alla morte di Tito, nel 1980, la staffetta veniva consegnata a lui di persona nello stadio „JNA“ di Belgrado. La Štafeta mladosti del 1980, che in vista dell’ottantottesimo compleanno di Tito si trovava in viaggio per la Croazia il giorno della sua morte, il 4 maggio, interruppe il suo percorso e fu deposta sul feretro del presidente nell’Assemblea della RSFJ.
La Štafeta mladosti continua a vivere anche dopo la morte di Josip Broz e diventa simbolo di amore e di fedeltà alla sua opera. Con il giuramento degli jugoslavi di restare anche in futuro saldi e irremovibili sulla via di Tito, viene consegnata sotto il ritratto di Josip Broz al presidente della Lega della gioventù socialista di Jugoslavia.
Nel 1987 in Jugoslavia scoppiò uno scandalo quando in Slovenia fu pubblicato il bozzetto dello studio di design lubianese „Novi kolektivizam“, che in realtà era un manifesto nazista tedesco rimaneggiato, copia dell’opera „Terzo Reich“ di Richard Klein. Anche il progetto che alla fine venne adottato si distingueva dalle staffette precedenti. Era realizzata in plexiglas, con otto gocce di sangue che, viste dalla prospettiva di oggi, possono preannunciare l’inizio dello spargimento di sangue in queste terre.
In quel 1987 si tenne per l’ultima volta nello stadio di Belgrado la manifestazione per il Dan mladosti. Il 26 gennaio 1988 la SSOJ abolì l’adunata, che era stata molto popolare.
Ringraziamenti
Grazie ai nostri ospiti e al festeggiato per un’esperienza così bella e indimenticabile!
E naturalmente grazie al team di Lopin Dekora, che si è occupato anche dei dettagli più minuti, colti dall’occhio attento di amg_photograpy. SIETE FANTASTICI!
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